Solitudine

Il pittore ritrae sulla tela le  forti sensazioni che prova per la vita. La chiusura in sé stesso, l’incomunicabilità di un pensiero, il non essere capito si stagliano con forza in questo paese “in rosso” che racchiude l’animo perso e vagabondo. Il paesaggio è stretto, un vicolo che trova la sua fine in un muro di casa. Muri ovunque. Il pittore cerca spazio, come dice Alda Merini nella poesia che vi propongo, sente il bisogno di costruire un proprio sé lontano da chi lo costringe a rinchiudersi in un mondo non suo. 

Spazio spazio, io voglio tanto spazio per dolcissima muovermi ferita: voglio spazio per cantare crescere errare e saltare il fosso della divina sapienza. Spazio datemi spazio ch’io lanci un urlo inumano, quell’urlo di silenzio negli anni che ho toccato con mano…

Alda Merini