Case rosse

“Il paese appariva desolato con le sue case di mattoni rossi e rotti da qualche parte. Le abitazioni solitarie in apparenza assomigliavano ad un presepe senza luci e privo di personaggi. La casa di Dina si trovava in centro, tra la piazza e il corso antistante la panetteria, con le finestre gialle e un po’ sbiadite dal tempo, il tetto scuro dove alcuni piccioni si accovacciavano soprattutto d’inverno accaldati dal fumo della canna fumaria…” 

Il pittore solo sul suo balcone osserva il panorama, con la tela bianca dinnanzi. Il piccolo paese porta con sé ricordi, emozioni, e colori. Il rosso vivido delle case si staglia sulla tela grazie all’uso della spatola e della morbidezza avvolgente del colore ad olio.